
| Lunghezza | Ascesa | Discesa | Altezza minima | Altezza massima | Durata approssimativa |
|---|---|---|---|---|---|
| 9.2 km | 295 m | 200 m | 1820 m | 1987 m | 2:30 h |
Tanja e Reto con Bria (del 22/07/26)
Come arrivare
Da Sarnen, il Panoramaexpress ci porta a Meiringen di prima mattina attraverso ripidi tratti di ferrovia a cremagliera. Il viaggio offre già panorami spettacolari su laghi, verdi pascoli alpini, cime innevate e le valli profondamente incise dell’Oberland bernese. A Meiringen prendiamo il trenino per Innertkirchen. Proprio alla fermata di Innertkirchen Grimseltor ci aspetta l’Haslitaxi, che porta gli escursionisti all’Engstlenalp.
Importante: il taxi deve essere prenotato entro e non oltre le ore 16.30 del giorno precedente. In quel momento si viene a sapere se la corsa avrà luogo (sono richiesti almeno quattro passeggeri). Il costo è di CHF 26 a persona o CHF 18 per i cani di grossa taglia e va pagato direttamente all’autista (www.engstlenalp-bus.ch).
Il viaggio, della durata di circa 40 minuti, si snoda inizialmente lungo la Sustenstrasse e poi su una strada alpina privata attraverso il Gäntel, in gran parte incontaminato. Con un po’ di fortuna, lungo il percorso si possono già avvistare le prime marmotte – il nostro autista ha persino fatto una breve sosta per scattare qualche foto.
Escursione all’
Una volta giunti a 1835 m s.l.m., vale la pena fare prima una breve deviazione verso l’Engstlensee. L’acqua cristallina di montagna è piuttosto fresca anche d’estate, ma offre un meraviglioso ristoro per i cani – e per i coraggiosi bipedi.
Di ritorno all’Engstlenalp, il rifugio Rossbodenhütte invita a una prima sosta per un caffè. Dopodiché inizia la parte vera e propria dell’escursione: il sentiero sale dolcemente attraverso il Geisstritt fino a quasi 2000 m. Lungo il percorso si aprono continuamente panorami mozzafiato sulle vette della Svizzera centrale. Dai ghiaioni si sentono i tipici fischi delle marmotte, che qui sono numerose.
Alcuni tratti del sentiero si snodano lungo ripidi versanti rocciosi; in questi punti, un cavo d’acciaio garantisce maggiore sicurezza. Per i cani dal passo sicuro il percorso è facilmente percorribile, ma è comunque consigliabile prestare un po’ di attenzione.
Dopo il Geisstritt raggiungiamo l’ampia valle alta del Melchsee e la Tannalp. Il piccolo caseificio alpino è un luogo ideale per una sosta: frullati di latte fatti in casa, yogurt fresco e formaggio alpino saporito sono particolarmente buoni dopo i primi metri di dislivello.
Poco dopo la Tannalp appare il secondo lago del percorso, il Tannensee. Il sentiero segue la sponda meridionale e offre di tanto in tanto l’accesso a piccole spiagge di ciottoli. Molti cani ne approfittano per fare un bagno o una pausa per bere.
Alla fine del lago, il sentiero prosegue dalla diga in direzione di Distelboden. Lì incontriamo il terzo e più grande lago dell’escursione, il Melchsee. Gli ultimi 20 minuti circa si snodano tranquillamente lungo la riva, passando davanti alla pittoresca cappella sul lago, fino a Melchsee-Frutt.
Questo piccolo villaggio di montagna offre diversi ristoranti consigliati e un negozio con specialità regionali: l’ideale per una meritata sosta o per acquistare un souvenir dalle montagne.
Ritorno
Da Melchsee-Frutt la cabinovia porta gli escursionisti a Stöckalp in circa 20 minuti. Da lì, l’autopostale della linea 343 parte ogni ora passando per Kerns per tornare a Sarnen.